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DDL Concorrenza. Federalberghi: urgente intervento su parity rate
25-09-2015
 COMUNICATO STAMPA
DISEGNO DI LEGGE CONCORRENZA:
URGENTE INTERVENTO SU PARITY RATE
TUTELARE CONSUMATORI ED IMPRESE
COME IN FRANCIA E GERMANIA
 
 
concorrenza ed il mercato, Federalberghi chiede che l'Italia provveda celermente ad
eliminare le clausole che impediscono agli alberghi di pubblicare sul proprio sito internet
un prezzo più basso di quello pubblicato sui portali di prenotazione.
"Per una camera d'albergo venduta su un portale a 100 euro – spiega il direttore
generale di Federalberghi, Alessandro Nucara - il cliente paga 100 e l'albergo riceve 80.
Se l'albergo potesse mettere in vendita la stessa camera sul proprio sito a 90 euro, il
cliente pagherebbe 90 e l'albergo incasserebbe 90: entrambi guadagnerebbero 10 euro.
"Oggi questi sconti sono vietati a tutto vantaggio dei grandi portali – evidenzia
Nucara - che drenano ingenti risorse su cui non pagano le tasse in Italia, neanche nel
caso di un cliente italiano che prenota un albergo italiano.
L’intervento del legislatore si rende indispensabile ed urgente a causa del peso
schiacciante dei grandi portali. Basti considerare il fatturato consolidato del gruppo
Priceline (che gestisce il sito Booking.com ed altri sistemi di prenotazione) che è superiore
a 39 miliardi di euro all'anno, mentre le 33mila aziende alberghiere italiane fatturano nel
complesso circa 19 miliardi di euro. In altri termini, Booking.com è 68.000 volte più grande
dell'albergo con il quale si confronta, che quindi non dispone di nessun potere negoziale”.
"Le nostre preoccupazioni - dice Nucara - sono aggravate dalla lettura di un
recentissimo rapporto dello Sportello Europeo dei Consumatori, il quale conferma che
l'intervento dell'Autorità Antitrust è risultato insufficiente, e pertanto i portali possono
continuare ad influenzare negativamente la concorrenza, stabilendo un prezzo sotto al
quale non è possibile andare."
Una legge analoga a quella che si chiede di approvare in Italia è in vigore in Francia
dal 6 agosto di quest'anno (<<L'hôtelier conserve la liberté de consentir au client tout
rabais ou avantage tarifaire, de quelque nature que ce soit, toute clause contraire étant
réputée non écrite>>). Anche in Germania vigono le medesime regole, in seguito ad una
decisione dell'Autorità Antritrust, adottata nel dicembre 2013.
"Ciò significa - conclude Nucara - che oggi il sistema turistico italiano si trova in
condizione di grave svantaggio rispetto a due dei principali mercati concorrenti. Chiediamo
quindi che Governo e Parlamento provvedano con urgenza a colmare questa differenza, a
tutela dei consumatori e delle imprese e di un settore che genera oltre il dieci per cento del
 
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Allegati
comunicato stampa
PARITY RATE.pdf

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